BELLELLI, FULGENZIO

BELLELLI, FULGENZIO. - Teologo agostiniano, n. a Buccino, in Campania, nel 1675, m. a Roma il 22 genn. 1742. Fu professore di filosofia e teologia nei principali studentati che il suo Ordine aveva in Ita- lia (Roma, Siena, Firenze, Napoli, Venezia). Nel 1727 venne assunto all'ufficio di superiore generale, che tenne per 6 anni. Prima e dopo il suo generalato occupò la carica di prefetto della biblioteca Angelica in Roma. Versatissimo nello studio delle opere di s. Agostino, illustrò e difese strenuamente contro pelagiani, baia- nisti e giunsenisti la dottrina del santo dottore. Il suo linguaggio, che non di rado tradisce asprezza e in- tolleranza, spinse gli avversari a contraddirgli con acca- nimento, e per qualche sua frase arrischiata o non sufficientemente spiegata, fu dagli emuli accomunato agli eretici, che egli stesso combatteva.

Opere principali: Mens Augustini de statu creaturae rationalis ante peccatum, contra pelagianos, bajanos et jan- senistas (Lucerna 1711); Mens Augustini de modo reparationis humanae naturae post lapsum, adversus bajanam et jansenis- nam haeresim (2 voll., Roma 1737; ivi 1738; ivi 1740); De Incarnatione Verbi Divini dissertatio (Perugia 1716, mano- scritto nella biblioteca Angelica, cod. 1350 [T. 4: 24]).

Bibl.: F. Bellelli, Autobiografia, manoscritto nella bibl. An- gelica, SS. 1: 35; Hurter, IV. coll. 1371.