BELLATI, BARTOLOMEO

BELLATI, BARTOLOMEO. - Teologo scotista e grande predicatore dei Conventuali, n. a Feltre, di nobile casato, nei primi del 1400, m. a Roma nel 1479. Nel 1472, in occasione del Capitolo generale dell'Ordine, a Ferrara, presente Ercole I, tenne una celebre disputa pro Immaculata contro V. Bandelli e altri avversari. Fu instancabile propagatore, con la predicazione e con gli scritti, della dottrina e della festa dell'Immacolata; resse lo studio di Bologna nel 1478.

Scrisse: Opusculum in II Sent. Scoti (Venezia 1481); Liber recollectarius de ver. Conceptionis B. M. (Bologna 1481, pp. 100-109); ristampò, castigati, la Summa Astesana (Venezia 1478), ed il I libro della Lectura Parisiensis di Scoto (Bologna 1478).

BIBL.: P. de Alva y Astorga, Militia univers. pro Immac. Concept., Lovanio 1663, p. 163; F. A. Benoffi, Compendio di storia mimoritica, Pesaro 1829, p. 211; J. H. Shanales, Supplementum ad Scrips. Ord. Min., I, 2° ed., Roma 1908, p. 118; Gesamthatalog der Wiegendrucke, III, Lipsia 1928, n. 3238. Lorenzo Di Fonzo
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“BELLATI, BARTOLOMEO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 692. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bellati-bartolomeo.