BELLAMY, JEAN-JULIEN. - Teologo, n. a Moustoir-ac nel 1857, m. a Vannes il 22 maggio 1903. Prima insegnò filosofia, poi S. Scrittura e storia ecclesiastica nel seminario maggiore di Vannes.
Collaborò con vari articoli al DB e al DThC. Il suo nome è legato soprattutto ad un'opera di volgarizzazione teologica: La vie surnaturelle considérée dans son principe (Parigi 1891), e ad uno studio storico: La théologie catholique au XIXe siècle (ivi 1904), uscito postumo a cura di J.-V. BAINVEL, VINCENT, il quale, nell'introduzione, ha alcune note bio-bibliografiche dell'autore.