BELLAY, JEAN DU

BELLAY, JEAN du. - Cardinale, fratello minore di Guglielmo, n. nel 1492, m. a Roma nel 1560. Iniziò giovanissimo la carriera ecclesiastica e nel 1526 divenne vescovo di Baiona. Amico intimo del ministro conestabile Anne de Montmorency, fu conosciuto e apprezzato da Francesco I che lo inviò ambasciatore in Inghilterra nel 1528. Entrò nella amicizia del card. Wolsey e di Enrico VIII e divenne il sostenitore del re nel momento in cui le relazioni di questi con Roma si facevano più tese. Difese energicamente alla Sorbona nel 1530 e a Roma nel 1534 la tesi del divorzio del re da Caterina d'Aragona, zia di Carlo V, nell'intento puramente politico di assicurare a Francesco I una potente alleanza nelle sue lotte contro l'imperatore. In premio di questa sua azione, ottenne il vescovato di Parigi nel 1532 e la porpora nel 1535. L'anno dopo, si distinse nell'organizzare la difesa della città, durante l'assedio posto a Peronne dalle truppe imperiali. Nel suo viaggio a Roma del 1536 venne accompagnato da Rabelais. Vescovo di Limoges nel 1541, arcivescovo di Bordeaux nel 1544, vescovo di Le Mans nel 1546, tornò a Roma nel 1548 a patrocinare vanamente, per conto di Enrico II, un'alleanza antimperiale. Osteggiato dal card. di Lorena, si ritirò definitivamente a Roma negli ultimi anni, e vi ebbe un superbo palazzo e splendida corte frequentata da letterati e da artisti. Alla morte di Marcello II si parlò di una sua possibile ascesa al pontificato. Ha lasciato tre libri di poesia (Parigi 1546) ed alcune orazioni.

BIBL.: L. V. Bourrilly, *Ambassades en Angleterre de J. du B. La première ambassade*, Parigi 1905; id., *Le cardinal J. du B. en Italie*, ivi 1907; C. Capasso, s. V. in *Enc. Ital.*, XIII, p. 234. Luigi Michelini Tocci