BELLECIUS, LUDWIG

BELLECIUS, LUDWIG. - Scrittore ascetico te- desco, n. a Friburgo in Brisgovia il 15 febbr. 1704, gesuita dal 1719, m. a Augusta il 21 apr. 1757. In- segno vari anni filosofia e teologia; poi fu mandato nel Brasile, dove insegnò quattro anni la teologia a Pará e fu missionario nel Marañon. Tornato in Eu- ropa prima del 1750, riprese a Friburgo le lezioni di teologia; nel 1752, era istruttore dei padri di terza probazione e poi ministro del collegio di Augusta.

Deve la sua fama ai suoi scritti, spesso ristampati e tradotti (cf. Sommervogel): Christianus pie morens (2 voll., Friburgo in Br. 1749); Virtutis solida praecipua impedimenta, subsidia, incitamenta (3 voll., Ratisbona 1755), manuale me- todico destinato principalmente ai giovani religiosi. La sua Medulla asceses sive Exercitia S. P. Ignatii de Loyola (Augusta 1757), commento vigoroso sotto forma d'un corso d'esercizi spirituali di otto giorni, fu poi ripresa da vari autori sotto diverse forme; il p. A. Bresciani ne curò una edizione italiana (Torino 1842) ristampata da Ma- rietti (ivi 1915; 1926: 23° migliaio).

Bibl.: Sommervogel, I. coll. 1260-65; VIII. coll. 1583-1589; E. Lamalle, s. V. in DIIG, VII. coll. 536-37.