BELLISOMI, CARLO

BELLISOMI, CARLO. - Cardinale, n. il 30
sett. 1739 a Pavia, m. il 9 ag. 1808 a Cesena. Di
famiglia patrizia, fu educato a Roma nel collegio
Clementino. Dopo la morte del padre, tornò nella

città natale, dove continuò gli studi teologici, e conseguiti la laurea «intrinsique iuris». Nel 1775 fu invitato
nunzio a Colonia e vi rimase fino al 1786, quando
passò alla nunziatura del Portogallo. Creato cardinale
da Pio VI il 14 febbr. 1785, fu riservato in pectore,
e pubblicato nel Concistoro del 21 febbr. 1794, con il
titolo di S. Maria della Pace. Eletto vescovo di Cesena
nel 1795, partecipò al Conclave ch'ebbe principio a
Venezia il 10 dic. 1799; sul B. concorse la maggioranza
dei cardinali presenti, ma causa la tenace opposizione
del card. Herzan che rappresentava gli interessi austriaci
ci e sosteneva la candidatura del card. Mattei non fu
possibile ch'egli raggiungesse i due terzi. Il Conclave
si trascinò sino al 14 marzo 1800 quando fu eletto il
card. Chiaramonti (Pio VII).

Fu sepolto nella cattedrale di Cesena.

BIBL.: J. Kaufmann, Bericht über den Besuch des Kölner Nuntius, Mons. B., beim Kurfürsten von der Pfalz und beim Bischof von Speier 1775, in Quellen und Forsch. aus italien. Archiven und Bibliotheken, 3 (1900), p. 245 sgg. - Sul Conclave si veda A. Eisler, Das Veto der katholischen Staaten bei der Papst- wahl seit dem Ende des 16. Jahrhunderts, Vienna 1907.

Silvio Furlani