BENI NEL CONGO BELGA, VICARIATO APOSTOLICO DI

BENI NEL CONGO BELGA, VICARIATO APOSTOLICO di. - Questo vicariato fu eretto il 9 febbr. 1938, ma gli Assunzionisti che lo dirigono, lavoravano in quel territorio già dal 1929, chiamativi da mons. Grison, vicario apostolico di Stanley Falls.

Gli indigeni, facilitati anche dalla buona viabilità del luogo, accorsero in massa alle cappelle-scuole della missione, compresi i capi, e perfino qualche sultano. Dopo cinque anni, nel 1934 il territorio fu staccato ufficialmente dalla missione-madre di Stanley Falls e costituito in missione «sui iuris», la quale, dopo altri quattro anni, fu elevata al grado di vicariato apostolico, senza passare per quello intermedio di prefettura. La regione più prospera è quella più meridionale, mentre attorno a B. stessa e al nord e nord-ovest, il cammino è più lento, sia per l'arbozzazione già avvenuta di qualche centro (Mambasa), sia per il pullulare di sette segrete tra i negri della foresta, specialmente quella degli uomini-leopardi, che esercitano terribili vendette per conto della loro tribù.

Secondo le statistiche del 1948, esso ha una superficie di kmq. 40.000 con una popolazione di ca. 375.000 ab., di cui 91.606 cattolici indigeni, 270 esteri, 49.901 catechumi, 150 dissidenti orientali, 8.000 protestanti, 1250 musulmani, 225.000 pagani. Vi sono 10 stazioni primarie e 30 secondarie con 40 missionari di cui uno indigeno, 8 fratelli e 16 suore e una nuova congregazione indigena. Le scuole elementari sono 344 con 16.167 alunni; gli ospedali sono 230 letti e i lebbrosari 3 con 413 ricoverati.

Bibl.: Guida delle Missioni Cattoliche, Roma [1935], p. 262; A. Corman, Annuaire des missions catholiques au Congo Belge, Bruxelles 1935, pp. 374-79; G. Quénard, Le miracle des Eglises noires, Parigi 1936; M.C. pp. 44-45; Archivio di Prop. Fide, Prospectus status missionis, posiz. prot. n. 4392/48.

Giovanni B. Tragella