BENIGNO, SANTO, MARTIRE

BENIGNO, santo, martire. - Venerato a Digione; fino al principio del sec. VI era conosciuto soltanto da contadini del luogo; lo stesso vescovo Gregorio di Langres (506-39) ne aveva proibito il culto ritenendo il suo sepolcro come pagano. Ma una rivelazione avuta fece conoscere la verità, ed il culto di B. si affermò; una basilica fu eretta sulla cripta restaurata, attorno alla quale sorse poi la celebre abbazia di S. B. Apparve in seguito la Passio del martire, dovuta, come ormai è provato, a un volgare falsario il quale pretende che il sacerdote B. sia stato inviato in Gallia da S. Policarpo di Smirne insieme con il sacerdote Andochio e il diacono Tirso. Può darsi che B. subisse il martirio sotto Aureliano. È ricordato al 1° nov. dai Martirologi geronimiano e romano.

BIBL.: S. Gregorio di Tours, De gloria Martyrum, 50; BHL. 1153-64; Acta SS. Novembris, I, Bruxelles 1887, pp. 134-99; L. Duchesne, Fastes Episcopaux de l'ancienne Gaule, 2ª ed., I, Parigi 1907, pp. 51-62; H. Quentin, Les Martirologes historiques du Moyen âge, ivi 1908, pp. 60-62. Agostino Amore
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“BENIGNO, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 784. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/benigno-santo-martire.