Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Ascetica e mistica Particolari

BENIGNITÀ

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BENIGNITÀ. - È quella disposizione d'animo, per cui si è lieti e ci si compiace di far del bene agli altri. Mentre la distingue dalla bontà, s. Girolamo ne definisce le caratteristiche: «La b. è una virtù soave, amabile, tranquilla, dalla parola dolce, dai modi affabili; fusione felice di tutte le qualità. La bontà le è assai vicina, perché anch'essa cerca di far piacere; ma ne differisce in questo, che è meno avvenente e di aspetto più severo; essa pure è pronta a fare il bene e a rendere servizi; ma senza quella giocondità, quella soavità che guadagna i cuori»

(In epist. ad Galat., 5, 22). La b. importa tutt'insieme un senso di liberalità squisita, di accoglienza amabile, di condiscendenza soccorrevole e generosa, per cui ci si piega volentieri e sempre più spontaneamente verso il prossimo che domanda e ha bisogno di un qualsiasi aiuto.

La b. è una specialità di Dio; il quale, infatti, provvede alle necessità delle sue creature, perdona le colpe loro, riabbraccia i figli prodighi ogni qual volta ritornano alla casa del padre, malamente abbandonata, aiuta all'obbedienza e alla pratica dei suoi precetti (cf., ad es., Mt. 6, 24; 34; Lc. 15, 11 sgg.; Mt. 7, 7-12).

S. Paolo, poi, concepisce tutto il disegno della Redenzione in funzione della b. divina del Padre; Gesù è di questa b. e l'incarnazione e l'esecutore, perché mentre ci prodiga la sua bontà misericordiosa, ci offre anche i mezzi attivi ed efficienti al bene soprannaturale (Tit. 3, 4). Quindi anche gli apostoli, ambasciatori di Gesù e portatori del messaggio di salvezza agli uomini, si considereranno improntati di questa virtù, come deve fare ogni cristiano, che voglia configurarsi appieno al Maestro ed esemplare divino. Però la b. cristiana che è virtù morale, sta nel giusto mezzo; si guarda perciò dalla bonomia, dalla debolezza e dall'affettazione.

Bibliografia5 opere
BIBL.: F. Prat, Théologie de St Paul, 15ª ed., II, Parigi 1929, pp. 406-408; vers. II, Torino 1928, pp. 324-35; id., Charité dans la Bible, in DSp. II, coll. 513-16; J. de Guibert, Leçons de Théologie spirituelle, I, Tolosa 1946, pp. 137-40; C. Spieco, Le Épître aux Corinthiens, in La sainte Bible di L. Pirot e A. Clamer, XI, II, Parigi 1947, pp. 264-65.

Celestino Testore

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 1347–1348.

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Testore, Celestino. “Benignità.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 1347–1348. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/benignita.

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Testore, Celestino. “Benignità.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1347–1348. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/benignita.

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