BERNONE, vescovo di SCHWERIN. - Cistercense del monastero di Amelungsborn sul Weser. Quasi nulla sappiamo di lui prima della sua elezione a vescovo di Mecklemburg (1155) da parte del principe sassone Enrico il Leone. Il quale, riassoggettati gli Obotriti (una delle tribù slave, conosciute sotto il nome di Wendi) volle restaurare i vescovati preesistenti, affidando quello di Mecklemburg a B., che ricevette la consacrazione a Roma da Adriano IV. Scarso di frutti e pericoloso fu, dapprima, il tentativo di conversione degli Obotriti, che confondevano i cristiani con i Sassoni conquistatori, tanto che B. dovette trasportare la sede episcopale a Schwerin, dove già si trovavano i coloni sassoni. Di là col favore del principe Pribislao, pagano, ma sposato ad una cristiana, Woislava, poté irradiare il suo zelo in città e per ampio spazio intorno. Battezzò il principe (1163), consacrò la Cattedrale (9 sett. 1171), dove tenne il primo Sinodo (1177); si spinse nella regione Circipana, in Pomerania, e fino all'isola di Rügen,
convertendone gli abitanti. Fu a Roma due volte, nel 1178 e nel 1187, dove ottenne la conferma del suo vescovato, e nel 1179 prese parte al Concilio lateranense III. Morì a Schwerin il 27 genn. 1190 o 1191.