BENNONE, vescovo di OSNABRÜCK. - N. a Löhningen verso il 1020, m. ad Iburg il 27 luglio 1088. Fu discepolo di Ermanno Contratto e, verso il 1042, accompagnò il vescovo Guglielmo di Strasburgo in un pellegrinaggio a Gerusalemme. Dimostrò fin da giovane grande attitudine per l'architettura e
fu inviato da Enrico III a Goslar per la costruzione del palazzo imperiale. Nominato arciprete di Goslar e presidente del tribunale sinodale, il 23 nov. 1068, fu eletto vescovo di Osnabrück, succedendo a Bennone I e il 10 febbr. 1069 fu consacrato a Colonia dall'arcivescovo di questa città.
Si occupò molto della sua diocesi provvedendo a far bonifiche, a perfezionare l'agricoltura e a far costruire edifici civili e religiosi. Fin dal primo anno della sua elezione, gettò le basi del convento di Iburg. Durante la lotta tra Enrico IV e Gregorio VII, prese le parti dell'imperatore, ma, uomo intelligente, equilibrato e profondamente religioso, fu sempre stato e ben accolto dal partito avversario. Scomunicato per aver sottoscritto alla destituzione del Papa nella Dieta di Worms, si recò anch'egli con Enrico IV a Cassa dove ottenne il perdono. Alla seconda scomunica di Enrico IV, nel 1080, si astenne però dal prendere una qualsiasi posizione e poté in tal modo essere mandato in missione presso il Papa, nel 1083, per intercedere in favore dell'imperatore. È considerato beato, ma non ha mai avuto culto pubblico. La sua festa è celebrata il 22 luglio o il 20 nov.