BENZIGER. - Casa editrice cattolica, di origine svizzera, con succursali negli Stati Uniti d'America (Nuova York, Cincinnati, Chicago), in Germania (Colonia, Waldschut) ed altrove. Ne fu fondatore Josef Carl B., n. nel 1762 ad Einsiedeln, in Svizzera, e m. ivi nel 1841. Insieme con il fratello Franz Sales B. (n. nel 1758, m. nel 1827) che era direttore della tipografia della locale abbazia benedettina, costituì il nucleo della futura grande casa editrice.
Nel 1833 la società fu ricostituita, da Josef Karl (1799-1873) e Nikolaus B. (1808-64). Sotto questi due nuovi editori, la produzione libraria ed artistica ebbe un assai vivo sviluppo. Nel 1840 uscì per la prima volta l'Einsiedler Ka-
lender. Dal punto di vista tecnico, furono adottati il procedimento litografico e le altre moderne innovazioni dell'arte della stampa. Nello stesso tempo, un figlio di Josef Karl, Adelrich (1827-73), che era console svizzero a Cincinnati, fondò nel 1853 la succursale negli Stati Uniti. Nel 1867 fu iniziata la pubblicazione di *Alte und Neue Welt*, la prima rivista illustrata per i cattolici di lingua tedesca, di carattere divulgativo. Si iniziò anche a grande tiratura la pubblicazione di testi religiosi, tra cui la Bibbia, in dodici lingue, e noti libri di preghiera. L'attività editoriale della società si è svolta pressoché esclusivamente nel campo della letteratura religiosa di carattere divulgativo. Dal 1896 al 1914 furono edite dalla società svizzera ben 2154 opere, mentre la succursale americana (ora del tutto indipendente dalla casa madre europea) nel 1912 era già pervenuta ad una produzione editoriale di oltre 5500 opere.