BENZI, BERNARDINO. - Moralista gesuita, n. a Venezia il 16 luglio 1688, m. ivi il 28 febbr. 1768. Entrato in religione nel 1705, insegnò successivamente grammatica, retorica e filosofia in vari collegi, poi teologia a Venezia.
Una sua Dissertatio in casus reservatos Venetae diaccesos (Venezia 1743), fu messa all'Indice il 16 apr. 1744 per una proposizione «de tactu mamillari» e la stessa sorte toccò il 22 maggio 1745 alla Praxis tribunalis conscientiae seu tractatus theologicus moralis de sacramento paenitentiae (Bologna 1742). Intorno a questi incidenti si scatenò fra teologi domenicani (Concina, Patuzzi ecc.) e gesuiti (B., Faure, Poli, ecc.) una polemica d'una estrema violenza.