BENVENUTO da GUBBIO, beato. - Nobile e soldato di Gubbio, nel 1222 fu ricevuto tra i frati Minori da s. Francesco, sicuro che al valore delle armi B. avrebbe sostituito l'eroismo delle virtù. Infatti in breve divenne sommo negli uffici più umili. Affidatagli la cura dei lebbrosi, vincendo la naturale ripugnanza li serviva con affetto paterno non mostrando né stanco né affaticato, sebbene facesse le più aspre penitenze. Per la sua carità era chiamato «apostolo dei lebbrosi». Colpito da grave malattia, morì a Corneto nelle Puglie nel 1232. Ad Illiceto, dove si venera una reliquia (un braccio), si celebrava la festa al 5 maggio; nell'Ordine francescano ricorre invece il

27 giugno. Innocenzo XII ne permise il culto all'Ordine, ma la data dell'indulto non è conosciuta.
BENVENUTI, PIETRO - Autoritratto - Firenze, galleria degli Uffizi.
27 giugno. Innocenzo XII ne permise il culto all'Ordinare, ma la data dell'indulto non è conosciuta.