BERÄKHÖTH

BERÄKHÖTH. - Primo trattato della Mišnāh (v.), di 6 capitoli, contenuto nel doppio Talmud babilonese e palestinese. Come indica il titolo «Benedizioni» (v.), contiene regole sulla liturgia sinagogale e sulle preghiere individuali.

Tocca però, all'occasione, molteplici argomenti, come la fisiologia dei vari organi umani (61), il valore del sale e del comino tonico del cuore (5; 44), il danno delle verdure non ben cotte (39), la temperanza nel cibo e nel sonno (38; 62), il fastidio di chi deve dipendere da altri (6), il rispetto ai governanti (58), l'interpretazione dei sogni (55-57), gli spiriti maligni (6; 62), la cognizione dei morti (18), ecc. Dio deve essere benedetto, ma senza lodi esagerate (32), anche quando ci viene un male (60); deve

essere pregato con riverenza (31), senza lungaggini (34) e senza gridare (24), tanto per sé che per il prossimo (12), tanto in privato che nella sinagoga dove si richiede la presenza di almeno 10 membri (8; 47). I molteplici esempi di preghiere riguardano la sinagoga (16; 17; 29), il mat-tino e la sera (7), e le più svariate circostanze: dal salasso alla soddisfazione dei bisogni naturali (60). V. SEMA' e SÉMONEH' ESREH.

BIBL.: Oltre le edd. complete della Miśnāh e del Talmud, ed. critica di W. Pereferkowitsch, B., Pictoburgo 1909. Trad. it., Soncino 1483; ne curò una ed. ingl., seguita nelle citazioni dei paragrafi, A. Cohen, Cambridge 1921, ed una tcd. H. L. Strack, Lipsia 1915. - L. Gulkowitsch, Der Taufetaktat B., in Angelos, 3 (1930), pp. 129-63, parla di un trattato suppletorio del primo. Faustino Salvoni