BERARDO, PIETRO, ACCURSIO, ADIUTO, OTTONE, SANTI

BERARDO, PIETRO, ACCURSIO, ADIUTO, OTTONE, santi. - Protomartiri francescani: dei quali O. era sacerdote, B. suddiacono, gli altri conversi. Nel 1219 furono mandati fra i Saraceni dallo stesso s. Francesco; dopo breve sosta ad Alenquer, veleggiarono alla volta di Siviglia, allora capitale dei re mori. Cominciarono a predicare il Vangelo davanti il palazzo dello stesso re, che ordinò fossero decapitati, ma poi, temendo lo sdegno dei principi cristiani, li fece rinchiudere in una torre mandandoli poi nel Marocco. Era il luogo assegnato loro da s. Francesco. Qui più volte, anche alla presenza del re Miramolino (Mostanser), impugnarono Maometto ed il Corano predicando Gesù e la sua legge, confermando con il miracolo dell'acqua fatta scaturire per dissetare il popolo sitibondo. Temendo la conversione del popolo, Miramolino con la propria scimitarra li uccise, il 16 genn. 1220 a Marrakoš. I corpi dei martiri furono trasportati con grande pompa in Coimbra; Sisto IV li canonizzò il 7 ag. 1481. Festa il 16 genn.

BIBL.: Chronica Nicolai Glasserber, in Analecta Franciscana, II, Quaracchi 1887, pp. 13-14; L. Wadding, Annales Minorum, I, 1891, ad ann. 1213, p. 173; ad annum 1219, pp. 352-353; Acta SS, Iannarini, II, Parigi 1863, pp. 426-435; Martyr. Romanum, Bruxelles 1940, p. 24.