BEREA. - Nome antico di tre città.
1) B. di MACEDONIA (lat. Beroea). Città importante alle falde del Monte Bermio (attuale Verria), a 68 km. a nord-ovest di Salonicco. Dal 146 soggetta a Roma, fu fatta capoluogo del terzo distretto della Macedonia. Al sorgere del cristianesimo vi era un'importante colonia ebrea, dove predicò con successo s. Paolo fuggiasco da Tessalonica (Act. 17, 10-14). Uno dei compagni dell'Apostolo, Sopatro, era di B. (Act. 20, 4).
2) B. di PALESTINA, da identificarsi probabilmente con el-Bireh, al nord di Gerusalemme, è chiamata Bě'ěrah, Volg. Bera (Iud. 9, 21; cf. I Par. 7, 37) e Bě'ěrath, Volg. Beroth «pozzi» (Ios. 9, 17). Quivi Bacchide e Alcino, generali di Demetrio Sotero, si accamparono poco prima della battaglia in cui Giuda Maccabeo trovò la morte (I Mach. 9, 4; Volg. Berea).
3) B. di SIRIA. Il nome greco Běpòtz fu da Seleuco Nicatore (311-280) dato all'antichissima città di Aleppo (Halab) nella Siria settentrionale. Aleppo (v.), insieme con la vicina Carchemis, sull'Eufrate, subì profondamente l'influsso delle civiltà assiro-hittita. L'empio ed ambizioso Menelão fu fatto ivi uccidere (163 a. C.) da Antioco V Eupatore (II Mach. 13, 4 [testo greco]; Fl. Giuseppe, Antiq. Iud., XII, 9, 7).