BERNARDINO DA SAHAGÚN

BERNARDINO da Sahagún. - Illustre missionario e etnografo del Messico, n. a Sahagún (Spagna) nel 1500, m. a Messico il 23 ott. 1590. Studiando all'Università di Salamanca entrò nell'Ordine francescano in quella città. Nel 1529 s'imbarcò per la Nuova Spagna (Messico) e vi rimase fino alla morte. Imparò a perfezione il nahuatl, la lingua allora più usata del paese, fu professore e a tratti rettore del famoso collegio (per i nobili indiani e per il clero indigeno) di S. Croce di Tlaltilco, in cui stette 40 anni. Fu pure visitatore della provincia di Michoacán e definitore di quella del S. Vangelo. Carattere mie e paziente e insieme tenace nei suoi propositi letterari, a cui nell'interesse della formazione missionaria si era dedicato, ebbe a soffrire varie contrarietà, specie per la grande opera Historia general de las cosas de Nueva España, scritta in lingua nahuatl e tradotta, o meglio parafrasata, in spagnolo.

Sono 12 libri intorno alle antichità pagane, sacre e profane, del Messico precortesiano, raccolte dagli indigeni, controllate e vagliate dall'autore attraverso tre redazioni successive. È opera preziosissima, oggi assai apprezzata dagli etnologi, e per il contenuto, essendo la fonte migliore per le antichità messicane, e per il metodo usato nel raccogliere il materiale. Il testo spagnolo è stato pubblicato cinque volte: da C. M. de Bustamante, in 3 voll. in 4°, Messico 1829-30; da Lord Kingsborough, Antiquities of Mexico, V., Londra 1830, pp. 345-93; VII, pp. 1-464; da Ireneo Paz, 4 voll. in 8°, Messico 1890-95; e recentemente in 5 voll. in 8°, ivi 1938, che è la migliore edizione, sebbene non risponda in tutto alle severe esigenze della critica e da M. Acosta Saignes, in 3 voll. in 12°, Messico 1946, con molte illustrazioni, ricca bibliografia e indici. Il testo nahuatl è ancora inedito. F. del Paso y Troncoso però ha riprodotto in fac-simile alcuni codici, Madrid 1905 sgg. Una versione francese fu curata da D. Jourdanet-R. Siméon, Histoire générale des choses de la Nouvelle-Espagne, Parigi 1880. E. Seler tradusse certe parti in tedesco sul testo nahuatl: Einige Kapitel aus dem Geschichtswerk des Fray B. S., Stoccarda 1927. Dei due primi libri l'autore mandò nel 1570 un riassunto a S. Pio V.: Breve compendio de los ritos ioladricos de Nueva España, edito da L. Oliger, in Antoniunum, 17 (1942), pp. 3-38, 133-74, e a parte, Roma 1942. Altre opere sono: Pláticas o Coloquios, ossia discorsi dei primi missionari fatti agli indigeni, editi, per quanto si conserva, da Gius. Pou y Marti, in Miscellanea Fr. Ehrle, III, Roma 1924, pp. 281-333 (testo spagnolo, e nahuatl in fac-simile); Evangeliiarium Epistolarum et Lectionarium aztecum sive mexicanum, per cura di B. Biondelli, Milano 1858; Psalmodia christiana y sermonario de los sanctos del año en lengua mexicana, Messico 1583, unica opera pubblicata in vita dell'autore. Altre opere, tra le quali una vita di S. Bernardino da Siena in lingua nahuatl, andarono perdute.

BIBL.: G. Mendieta, Historia eclesiástica indiana (sec. xvi), ed. Jazabalceta. Messico 1870, pp. 551, 663-65; M. da Civezza, Saggi di Bibliografia francescana, Prato 1879, pp. 523-528; J. G. Jazabalceta, Bibliografia mexicana del siglo XVI, Messico 1886, pp. 247-323; Streit, Bibl., II, pp. 216-21; L. Oliger, B. di S. O.F.M. e una sua vita di s. Bernardino in lingua nahuatl, in Bull. di Studi bernardiniani, 2 (1936), pp. 207-12; W. Jiménez Moreno, Fray B. de S. y su obra, Messico 1938 (l'introduzione all'edizione di quell'anno); R. Zulaica Garate, Los Franciscanos y la imprenta en México en el siglo XVI, ivi 1939, pp. 195-202.

Livario Oliger