BERNARDO D'OSIMO

BERNARDO d'OSIMO. - Cappuccino, n. a
Osimo (Ancona) verso il 1527 da famiglia povera,
ivi m. in odore di santità il 23 ag. 1591. Entrò tra
i Cappuccini già in età matura; si distinse per l'au-
stera osservanza: fu cultore della povertà serafica
sino all'eroismo. Invitò in Francia con altri confra-
tellì per fondarvi la riforma cappuccina, fu eletto pro-
vinciale di Parigi. Godette la stima e l'amicizia di
Enrico III. Ricevette nell'Ordine Angelo da Joyeuse
e Benedetto da Canfield. Ritornato in Italia, vi pub-
blicò anonimo un Tractatus de passione Domini in varias
meditationes per Hebdomadam distributus, Venezia
1599.

BIBL.: Z. Boverio, Annales ord. franc. min. cap., II, Lione 1639, pp. 463-66; Dionisio da Genova, Biblioth. script. ord. franc. min. cap., Genova 1691, pp. 62-63; Bernardo da Bologna, Bibl. script. ord. min. cap., Venezia 1747, p. 48; Giuseppe da Fermo, Gli scrittori cappuccini delle Marche, Iesi 1928, p. 20; Emidio d'Ascoli, s. V. in DSp. I, col. 1509. Umile Bonzi da Genova