BERNICE (VERONICA), PRÔSDOCE e DOMNINA, sante, martiri. - Il loro peculiarissimo martirio, avvenuto in Antiochia, è attestato da Eusebio di Cesarea, e da s. Giovanni Crisostomo. D., molto nota per la sua bellezza e ricchezza, all'irrompere della persecuzione fugge dalla città con le sue due figlie, B. e P., avvenenti per venustà di forme e fiorente età. Vengono spediti soldati per rintracciare le fuggitive che, prese, sono ricondotte ad Antiochia. Ma giunte presso un fiume, conscie della sorte che le attende, la madre esorta le figlie a gettarvisi per sfuggire all'ignominia; vestitesi di festa e chiesto ai soldati di potersi allontanare per un istante, vi si precipitarono annegandovisi. Tanta fortezza d'animo riscosse il plauso dell'antichità cristiana, come attesta s. Agostino (Decivitate Dei, I, 26). Il Martyrologium Hieronymianum: le ricorda al 15 apr., mentre i Sinassari greci al 4 ott.
BERNICE (VERONICA), PRÔSDOCE E DOMNINA, SANTE, MARTIRI
BIBL.: Eusebio, Hist. eccl., VIII, 12, 5; S. Giovanni Crisostomo, Homilia: PG 50, 620-40, 644; Martyr, Hieronymianum, pp. 191-92; A. Wilmart, Le souvenir d'Eusèbe d'Emèse. Un discours en l'honneur des saintes d'Antioche B., P., et D., in Analecta Bollandiana, 38 (1920), pp. 253-84. Agostino Amore
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“BERNICE (VERONICA), PRÔSDOCE E DOMNINA, SANTE, MARTIRI.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 839. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bernice-veronica-prosdoce-e-domnina-sante-martiri.