BERTOLLO di BOBBIO, santo. - N. da una nobile famiglia franca pagana, entrò nel monastero di Luxeuil. Con l'abate Attala andò a Bobbio, dove nel 627 diventò abate; si prodigò contro l'arianesimo, propagato in Italia dal Longobardi, e ottenne da papa Onorio, contro le macchinazioni di Proco, ve
scovo di Tortona, e Ariovaldo re dei Longobardi l'esenzione di Bobbio (cf. il privilegio: PL 80, 483-84; Jaffé-Wattenbach, 2017). Mori il 19 ag. 640. La sua festa si celebra il 19 ag. La vita di B. fu scritta dal suo discepolo e compagno di viaggi, abate Giona di Bobbio (PL 87, 1061 sqq.).
BIBL.: Acta SS. Augusti, III, Anversa 1735, pp. 750-54; F. Cazalis, Vie de st Bertulf, 2a ed., Avignon 1881; Anal. bol. land., 6 (1887), p. 206, append.: ed. critica della Vita curata da B. Krusch, in MGH, Script. rerum meroving., IV, pp. 143-47. Sul culto e su le reliquie cf. BHL, 195 sqq., 1326.