Noto anche come:
inglese: Bertrand de Saint-Geniès, Blessed;
francese: Bertrand de Saint-Geniès
BERTRANDO di SAINT-GENIÈS (diocesi di Cahors), beato. - Dottore di diritto a Tolosa, uditore di Rota, fu da Giovanni XXII nominato patriarca di Aquileia l'8 luglio 1334 e raggiunse la sua sede il 28 ottobre. Cura costante fu per B. rivendicare al patriarcato le terre ed i castelli che appartenevano al suo principato e non ebbe timore a scendere in lotta con Rizzardo da Camino. Impedì che i duchi d'Austria, diventati signori anche della Carintia, si facessero padroni di Venzone ed arbitri delle comunicazioni tra il Friuli e la Germania; si oppose alle pretese dei conti di Gorizia. Tenne due concili provinciali nel 1335 e nel 1339, sinodi diocesani per restaurare la disciplina ecclesiastica, fondò monasteri, ordinò il Capitolo di Udine. Essendo risorte le gelosie fra Udine e Cividale, quest'ultima comunità ritenne il patriarca come suo nemico, si alleò con i conti di Gorizia e con alcuni signori friulani, sfidando le scomuniche del patriarca che era aiutato dagli udinesi e da altre comunità. Ne nacque una guerra; B. assalito dai suoi nemici nei piani della Richinvelda sulla destra del Tagliamento fu ucciso il 6 giugno 1350. Gli udinesi ne trasportarono la salma nel Duomo della loro città dove B. fu venerato come beato.
La storia del suo culto è assai interessante: Clemente VIII permise di celebrare il suo anniversario (6 giugno) con una messapro gratiarum actione (cf. decreto del 27 apr. 1599 del patriarca Francesco Barbaro in Acta SS. Iunii, I, p. 779); Benedetto XIV, con breve del 18 giugno 1756, concesse a Udine la celebrazione annuale d'una messa solenne al 6 giugno (cf. Florio, op cit., p. 257); Clemente XIII, infine, il 24 ag. 1758 e il 7 apr. 1759 ne concesse la messa e l'ufficio di confessore pontefice alle diocesi di Udine e Gorizia (archivio della S. Congr. dei Riti, Registrum Servorum Dei, 1757-60, ff. 119, 182).
Bibliografia6 opereActa SS. Iunii, I, ed. Venezia 1741, pp. 776-802; Fr. Florio, Vita del b. B. patriarca d'Aquileia, 2ª ed., Bassano 1791; C. Tournier, Le b.
BIBL.: Acta SS. Iunii, I, ed. Venezia 1741, pp. 776-802; Fr. Florio, Vita del b. B. patriarca d'Aquileia, 2ª ed., Bassano 1791; C. Tournier, Le b. B. de St-G., Tolosa-Parigi 1929; id., Un voyage en Frioul sur les pas d'un géant, Parigi 1934; P. Paschini, Storia del Friuli, II, Udine 1935, p. 245 sgg.; G. Mollat, s. v. in DIIG, VIII, 1073-78.
Paschini, Pio. “Bertrando di Saint-Geniès (Diocesi di Cahors), beato.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 1482–1483. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/bertrando-di-saint-genies-diocesi-di-cahors-beato.
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Paschini, Pio. “Bertrando di Saint-Geniès (Diocesi di Cahors), beato.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1482–1483. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/bertrando-di-saint-genies-diocesi-di-cahors-beato.
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