BETLEMME, SOCIETÀ PER LE MISSIONI ESTERE di. - È l’istituto svizzero delle missioni estere con sede a Immensee. Fu fondato, sui residui di una scuola apostolica in decadenza, DELFINO (v.), che vi lavorò dal 1907 al 1943. Soppresse le case che la scuola apostolica aveva aperto all’e- stero, il Bondolfi dapprima creò una società civile dal titolo «Lega missionaria di Bethlehem» di cui erano soci una ventina delle persone più in vista della Svizzera cattolica, ponendo così la nuova opera su base nazionale; a questo concorso anche la guerra del 1914-18, che allontanò dalla società gli studenti fran- cesi, tedeschi e poi anche italiani. In seguito (1920) si ottenne il pareggio della scuola media di Immensee, mentre il Bondolfi, mirando a creare una vera società missionaria, faceva pratiche per ottenere anche l’assegnazione di un proprio campo di missione. La «Società missionaria di B.» ebbe vita ufficiale col decreto 31 maggio 1921 della S. Congregazione di Propaganda Fide; nel 1924 partivano i primi tre missionari di Immensee per la Cina, dove, nel 1929, fu loro assegnato un campo d’azione nella provincia di Heilungkling. Nel 1922 la Società aprì una nuova casa a Wolhusen, con seminario teologico, nel 1922 un’altra a Rebstein (S. Gallo) con scuola prepa- ratoria, e dieci anni dopo una terza a Torrey presso Friburgo per le vocazioni della Svizzera francese: finalmente nel 1931 gli allievi di filosofia e teologia passarono nella nuova grande casa di Schönck. Nel 1929 la regione di Heilungkling fu eretta in missione indipendente, e nel 1932 in prefettura apostolica. Nel 1938 la Società mandava i suoi primi missionari nella Rhodesia del Sud.
All’inizio del 1942 la Società di B. contava 197 membri, cioè 116 sacerdoti, 64 studenti di filosofia e teologia e 17 pre-fratelli coadiutori: di questo per- sonale lavorano nelle missioni 42 preti nella Man- ciuria (Tsitsihan) e 12 nella Rhodesia (con quattro fratelli); altri 11 sacerdoti erano in attesa di partire per le missioni.
La Società non è una vera congregazione religiosa, ma una società «sine votis», i cui membri si legano con giuramento all’istituto e all’opera delle missioni; ha una grande tipografia ed una rivista propria (Beth- lehem), che esce in edizioni tedesca, francese e ita- liana.
Giovanni B. Tragella