BEVIGNATE (Bevegnate). - Benedettino, architetto, n. a Perugia intorno al 1240, m. forse nonagenario. Nel 1277 è ricordato insieme a Nicola e Giovanni Pisano scultori e a Boninsegna idraulico nella iscrizione della fonte di Perugia di cui è detto costruttore (stuctor).
Verso il 1290 era ad Orvieto per la costruzione del Duomo, e vi lavorava ancora nel 1295 quale operarius e nel 1300 quale capo maestro. Nel 1305 era a Perugia preposto alle fabbriche del Comune. Fra gli architetti del sec. XIII la figura del B. acquista chiara determinazione per le testimonianze documentarie e il preciso giudizio che di lui è possibile dare in base alle opere. Gli equilibriati rapporti di massa della fonte perugina, le ardite strutture del Duomo orvietano, alla cui costruzione certo attese, anche se a lui non si deve il progetto dell'edificio, e infine le eleganti forme della chiesa di S. Francesco a Gubbio, assegnatagli con quasi assoluta certezza, pongono il B. fra i maggiori architetti del suo tempo. Interpretò con libero spirito le nuove forme gotiche armonizzandole e innestandole al saldo ceppo della più schietta tradizione romanica locale.