BEYZYM, JAN

BEYZYM, JAN. - Gesuita polacco, missionario e vittima della carità, n. a Beyzym in Pedolia il 15 maggio 1850, entrato l'11 dic. 1872 nel noviziato di Starwies, ordinato sacerdote a Cracovia il 26 giugno 1881. Nel 1897, si sentì irresistibilmente attirato all'apostolato presso i lebbrosi: offertosi per Mangalore, sbarcava il 1898 a Madagascar, dove prese dapprima la cura del lebbrosario del governo a Ambohivoroka. Volle poi fondare un lebbrosario proprio per la missione, a Marana (presso Fianarantsoa), con elemosine in grande parte ricevute dalla Polonia. Poco dopo l'inaugurazione (1911), vi moriva di stenti (2 ott. 1912), avendo già contratto la terribile malattia.

BIBL.: M. Czerminski, Un volontaire de la lèpre, le p.B., Tolosa 1931 (in polacco, Cracovia 1913). Edmondo Lamalle