BETANZOS, DOMINGO de. - N. a León nel 1480, studiò a Salamanca; visse qualche tempo da eremita nell'isola di Ponza, poi si fece domenicano a Salasanca (1510). Sacerdote nel 1513, si recò nell'isola di S. Domingo, ove partecipò (1516-19) alla lotta dei suoi confratelli per i diritti degli Indiani. Nel 1522 guadagnò all'Ordine il Las Casas. Scoperto e conquistato il Messico, vi passò nel 1526 col primo manipolo di Domenicani, guidati da Tommaso Ortiz. Costui, ripartendo subito per la Spagna, lasciò al B. il compito e l'onore di organizzare la nuova fondazione. Nel 1531 il B. tornò in Europa, ove si adoperò per la creazione nel Messico di una provincia domenicana distinta da quella, eretta nel 1539, di S. Croce delle Antille. Ottenne il suo intento con bolla di Clemente VII dell'11 ag. 1532. Durante il soggiorno in Spagna, diede, nel Consiglio delle Indie, un parere sfavorevole sulle capacità degli Indiani, parere che egli stesso, sul letto di morte, disapprovò. Tornato nel Messico nel 1535 fu eletto priore provinciale, e restò in carica sino al 1538. Gli fu negato nel 1545 il permesso di andar missionario in Cina, mentre nel 1548 gli fu concesso quello di visitare la Terra Santa. M. in viaggio, a Valladolid, il 13 ag. 1549.
BETANZOS, DOMINGO DE
BIBL.: A. M. Carreno, Fray D. de B., Messico 1934; J. R. Cabal, El p. fr. D. de B., Guatemala 1934; B. Biermann, Die Anfänge der Dominikanertätigkeit in Neu-Spanien und Peru, in Archivum Fratrum Praedicatorum, 13 (1943), pp. 5-58.