BEZWADA, DIOCESI DI

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BEZWADA, DIOCESI di - Nell’India, suffraganea di Madras, abbraccia i distretti civili del Kistna e del Godaveri occidentale, più tre distretti del Godaveri orientale. La popolazione è di 3.500.000 ab., tutti di stirpe dracidica, di cui il 30 per cento sono paria; lingua prevalente il telegu. Religione induista per i nove decimi.

La missione sorse nel 1933 per distacco dalla diocesi di Hyderabad (Deccan), in seguito allo sviluppo dell’apostolato determinato in quella regione. Continuando il successo, il 13 apr. 1937 fu elevata a diocesi. La nuova missione, come Hyderabad, è retta dai padri dell’Istituto missioni estere di Milano. I cattolici, da 23.000 che erano alla fondazione della missione, salirono a 38.000 nel ’39, e sono attualmente (ultimo resoconto del ’43) 41.543. Parrocchie sono le opere scolastiche (scuole: industriale, magistrale, medie ed elementari), caritative (ospedale di maternità, orfanotrofi, dispensari), e sociali (fondo di previdenza per catechisti, casse rurali per i paria, ecc.); viva è l’Azione Cattolica (gruppi scoutistici, feste annuali collettive dei distretti, convegni dei capo-villaggi, gare catechistiche, giornaletto mensile).

Coadiuvano la missione le suore di S. Anna di Torino, quelle omonime di Lucerna, e due Congregazioni indigene: le catechiste indigene di S. Anna e quelle di Maria Bambina, con un totale di una sessantina di suore. I catechisti passano i 200. Il totale della popolazione scolastica è di 7041 ragazzi.

Le difficoltà della missione sono rappresentate dalla intensa propaganda protestante (vi sono «missioni» di ogni denominazione), dal comunismo diffuso qua e là, e dal nazionalismo indiano poco benevolo verso il proselitismo cristiano.

BIBL.: Le Missioni Cattoliche, Milano 1933, pp. 667-77; G. B. Tragella, Italia Missionaria, Milano-Roma 1939, pp. 35-41; Catholic Directory of India, Burma and Ceylon, Madras 1939, pp. 521-25; MC, p. 46.