BIALYK, CHAJIM NACHMAN

BIALYK, CHAJIM NACHMAN. - Il maggior poeta ebreo contemporaneo. N. a Radi (Volinia) il 9 genn.

1873, m. a Vienna il 6 luglio 1934. La sua attività poetica si svolge ininterrottamente dal 1891 al 1911; dà qualche frutto nel 1915; l'ultima poesia è del 1923 in occasione del suo cinquantesimo genetliaco. Lirico vigoroso, dà alla lingua ebraica plasticità e originalità, e si eleva ad interprete di tutto il popolo; compose anche canti popolari. Come prosatore, pubblicò novelle, traduzioni, saggi critici e scritti per bambini.

Meritamente celebri le sue Leggende intorno al re David e al re Salomone. Notevoli, fra le sue pubblicazioni a scopo didattico, un commento alla Mišnah, una grande antologia della Haggādhāh tradizionale e antologie bibliche. Inoltre ha pubblicato e commentato poesie di autori medievali. In Russia ed in Palestina è stato a capo di importanti case editrici, fondò e diresse riviste letterarie.

BIBL.: D. Lattes, B., Roma 1923; E. Simon, C. N. B. Eine Einführung in sein Leben und Werk, Berlino 1935.
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“BIALYK, CHAJIM NACHMAN.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 892. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bialyk-chajim-nachman.