BICCHI, ALESSANDRO. - Cardinale, n. a Siena nel 1596, m. a Roma nel 1657. Nel 1628 fu eletto ve
scovo dell'Isola ed inviato nunzio a Napoli con l'incarico principale di riportare i vescovi all'obbligo della residenza. Due anni dopo (1630) fu trasferito a Parigi, ove si adoperò per evitare l'alleanza della Francia con la Svezia, e per ricondurre il Richelieu alla pace durante la guerra dei Trent'anni. Cardinale nel 1633, lasciò Parigi nel 1634. Tornato a Roma promosse, col consenso di Urbano VIII, una conferenza segreta ad Einsiedeln fra i delegati della Francia e della Bavaria per il ristabilimento della pace, fallita per l'opposizione di Richelieu (genn. 1640). Fu anche uno dei principali promotori della pace di Venezia seguita alla cosiddetta guerra di Castro (fine 1643-marzo '44). Gran sostenitore della Francia nei Conclavi del 1644 e 1655, si oppose sempre, per quanto invano, a tutta la politica di Richelieu.