BILIVERT (BILIVERTI), Giovanni. - Pittore, n. secondo alcuni a Maastricht, ma più probabilmente a Firenze da padre fiammingo nel 1576, m. a Firenze nel luglio 1644. Fu allievo di Ludovico Cardi, detto il Cigoli. Tra le sue opere principali di soggetto sacro si ricorda l’Angelo che ricusa i doni di Tobiolo nella galleria Pitti e la Castità di Giuseppe agli Uffizi. Assai nota è la tela con Lucrezia e Tarquinio nella galleria dell’Accademia di S. Luca a Roma. Il B. fu un ottimo disegnatore ed ebbe nel contempo un senso vivissimo dei valori cromatici.
BIBL.: Geisenheimer, s. V. in Thieme-Becker, IV, pp. 28-29 (con bibl.). Per la Lucrezia c. C. Ricci, Il Cagnacci e la Lucrezia romana, in Annuario dell’Accad. di S. Luca, 1913-1914, pp. 109-311; R. Longhi, Gentileschi, padre e figlia, in L’arte, 1913 (1916), p. 304.