BILLUART, CHARLES-RENÉ. - Teologo tomista, n. a. Revin sulla Mosa (Ardenne) l'8 genn. 1685, m. ivi il 20 genn. 1757. Domenicano (1701), fu cinque volte priore nel convento di Revin, e tre volte pre-vinciale del Belgio. Insegno a Douai (1710), a Revin (1711-15), poi di nuovo a Douai, dove fu successivamente maestro degli studenti (1715), baccelliere (1717-19), vice-reggente (1719-21) e reggente (1725).
La sua opera principale è la Summa s. Thomas hodiernis Academiarum moribus accommodata (19 voll., Liegi 1746-51); cui fece seguire il Supplementum cursus theolo-giae continens tractatus de opere sex dierum, de statu reliquiose et de mysteriis Christi (edito postumo, ivi 1759, dal suo confratello ed amico P. A. Labye, che vi premise una breve Vita del B.) Per renderla più facilmente accessibile, dall'opera, che ebbe molte edizioni, egli stesso compò un riassunto: Summa Summae s. Thomas sive compendium theologica (6 voll., ivi 1754, Gand., Würzburg 1765; Venezia 1788, Roma 1834, Parigi 1884-90, Mondovì 1903). Scrisse pure vari opuscoli polemici in difesa di s. Tom-maso e della sua dottrina, specialmente a proposito del problema della predestinazione e della grazia. Ricordiamo: Le Thomisme vengé de sa prétendue condamnation par la constitution Unigenitus (Bruxelles 1720); Lettre du p. C.R.B. à MM. les docteurs de la faculté de théologie de l'université de Douai (s. l. 1723); Le Thomisme triomphant par le bref « Demissas preces » de Benoît XIII (s. n. 1); Apologie du Thomisme triomphant contre les neuf lettres anonymes qui ont paru depuis peu etc. (Liegi 1731). Lasciò anche due volumi di prediche, edite da H. Lelièvre: Sermons (Parigi 1846). B. fu il più illustre tomista del suo tempo e forse il più noto e stimato teologo nel secc. XIX. Anche ai nostri giorni la sua Summa è uno dei manuali di teologia più consultati. Questa fama gli è giustamente dovuta per l'assoluta fedeltà alla dottrina di s. Tommaso, la chiarezza dell'esposizione e la precisione del linguaggio.