BINI (Binius), SEVERINO. - Canonista, n. a. Randrath (presso Aquisgrana) nel 1573, m. il 14 febbr. 1641 a Colonia, dove svolse tutta la sua attività sacerdotale, magistrale e letteraria. Ordinato sacerdote e ottenuta la laurea in teologia (1600), fu ivi nominato canonico ed insieme professore universitario. In segno la storia ecclesiastica e il diritto canonico. Più tardi divenne rettore magnifico della stessa università (1627-29) e vicario generale (1631-41).
La sua opera principale è Concilia generalia et provincialis (che ebbe tre edizioni: 1606 e 1618 a Colonia in 4 voll., 1636 a Parigi in 9 voll.). Essa contiene gli atti ed i canoni dei concili con i rispettivi commentari storico-canonici ispirati dagli Annales ecclesiastici del Baronio, nonché le lettere decretali e la vita dei romani pontefici. Oltre i Concilia il B. curò una nuova edizione delle Historia ecclesiasticae: Scriptores Graeci (Socrates, Theodoretus, Sozomenus, Evagrinus, Colonia 1612).
BINEL: J. Hartzheim, Bibliotheca Coloniensis. Colonia 1747. p. 295; F. J. von Bianco, Die ehemalige Universität und die Gymnasien zu Köln, II, ivi 1850, p. 1369 sq.; Q. Quentin, J. O. Mansi et les grandes collections conciliaires, Parigi 1900, pp. 21-34; I. Hefele-Lecleer, II, p. 102 sq.; F. J. Schaeper, s. V. in The Cath. Enc., II, p. 570; H. Keussen, Die alte Universität Köln, Colonia 1934, pp. 403, 419, 432; J. B. Martin, s. V. in DTHC, II, col. 900 sq.