BINTERIM, ANTON JOSEPH

BINTERIM, ANTON JOSEPH. - Storico ed archeologo, n. il 19 sett. 1779 a Düsseldorf, m. il 17 maggio 1855 a Bilk. Francescano nel 1796, nel 1802 secolarizzato in seguito alla soppressione dei conventi, parroco a Bilk (sobborgo di Düsseldorf). Pastore zelante e scrittore fecondo.

L'opera sua principale è Die vorzüglichen Denkkürdigkeiten der christkatholischen Kirche aus den ersten, mittleren und letzten Zeiten, mit besonderer Rücksichtnahme auf die Disziplin der kath. Kirche in Deutschland (Magonza 1825-41; 2a ed., 7 voll. in 17 tomi, ivi 1838 sq.). Il B. segue lo schema del De christiana ecclesiae primae, mediae et noxissimae aetatis politica (Napoli 1777-81), di A. Pelliccia, archeologo napoletano, arricchendone di molto il contenuto, specialmente per quanto riguarda la Chiesa germanica. L'immenso materiale ivi accumulato è ancora molto utile, sebbene l'opera come tale in molte parti sia superata. Da notare anche la sua Pragmatische Geschichte der deutschen Concilien (7 voll., ivi 1835-48; 2a ed., 1851 sqg.) primo tentativo di una storia ragionata dei concili nazionali e provinciali germanici.

Una quantità di scritti minori, di carattere prevalentemente pastorale e polemico-apologetico, esercitarono a suo tempo un benefico influsso nella lotta dei cattolici contro l'aggressivo luteranesimo prussiano.

BIBL.: J. F. V. Schulze, Geschichte der Quellen u. d. Literatur des Kan. Rechtes von Gratian bis auf die Gegenwart, III, 1, Stoccarda 1880, pp. 325-29; C. Schönig, s. V. in LTHK, II, col. 363. - Le opere principali del B. sono elencate in W. Kosch. Das Kath. Deutschland, I, Augusta 1933, coll. 183-84.

Giovanni Crisostomo Jaro