BIRMANIA MERIDIONALE, VICARIATO APOSTOLICO della. - Missione creata nel 1866 (col nome di B. meridio-occidentale) e definitivamente nel 1870 (v. BIRMANIA), e che ha subito da allora diverse mutazioni. È diretta, dall'origine, dai Padri delle Missioni estere di Parigi. La residenza centrale è Rangoon, capitale politica della B. e sede del governo della recente Repubblica birmana. È l'unico vicariato che non prende il nome dalla città, ma ritiene l'antico dalla regione. Ha una popolazione di 7.000.000 di ab., e l'attività missionaria è divisa tra la capitale e i distretti rurali dei monti o dell'immenso delta dell'Iravadi. Nei centri urbani la maggiore atti-vità missionaria si esplica a favore dei cattolici e uraniani, degli immigrati Indiani (quasi tutti Tamei) che costituiscono parrocchie a sé, e degli immigrati cinesi: Indiani e Cinesi si trovano però dispersi anche fuori della città. Nei distretti la cura principale è dedicata alle tribù cariane, che si vanno sempre più isolando dai dominatori birmani. A nord del vicariato la tribù dei Cehin ha formato una cristianità a sé. I missionari francesi (1948) sono 25, coadiuvati da 43 preti e 43 catechisti indigeni: le suore sono 238, di parecchie Congregazioni (dell'Apparizione di Marsiglia, Fran-cescane missionarie di Maria, Piccole suore dei poveri, del B. Pastore e di tre Congreg. indigene) e 25 fratelli delle Scuole cristiane. Sviluppate le scuole e le opere di carità (lebbrosari, rifugi, ecc.). La comunità cat-tolica è di 69.872 individui ed ha una magnifica cat-tedrale gotica.
BIRMANIA MERIDIONALE, VICARIATO APOSTOLICO DELLA
BIBL.: Oltre quella citata alla voce BIRMANIA, cf. B. Auf-hauser, Indien und Siam, Paderborn 1928, pp. 67-80; G. Capra, B., in La Civiltà Cattolica, 1934, II, pp. 327-28; Soriété des Mis-sions Etrangères, Compte rendu de 1938, Parigi 1939, pp. 185-95. Giovanni B. Traella