BISCOSSI, SIBILLINA, BEATA

BISCOSSI, SIBILLINA, beata. - Mistica domenicana, n. a Pavia verso il 1287, ivi m. il 19 marzo 1367. A dodici anni perse la vista e, raccolta e istruita da Terziarie domenicane, abbracciò la vita religiosa. Chiesco ma non ottenuto il miracolo della guarigione, per conformarsi a Cristo paziente, all'età di quindici anni si recluse in una cella costruita presso la chiesa dei Frati Predicatori, dove rimase tra penitenze e visioni per tutta la vita. Il suo culto fu confermato il 17 ag. 1854 da Pio IX; la festa ricorre il 23 marzo. Il corpo si venera nella cattedrale di Pavia.

BIBL.: Acta SS., Martii, III, Parigi 1865, p. 67 seg.; Anon. in Année Dominicane, 2 (1886), p. 475 seg.; I. Taurisano, Catal. hagiogr. Ord. Praed., 2ª ed., Roma 1918, p. 31, con bibliografia. Angelo Walz
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“BISCOSSI, SIBILLINA, BEATA.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 967. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/biscossi-sibillina-beata.