BLEMMYDES, NICEFORO. - Filosofo e teologo bizantino, n. a Costantinopoli nel 1197, m. nel 1272. Dapprima avversario della dottrina cattolica sulla processione dello Spirito Santo, egli fece fallire i tentativi di unione coi Latini a Ninfea, presso Nicea nel 1234 e nel 1250. Invece verso il 1256, entrando nell'ordine di idee conciliative dell'imperatore Teodoro II e subendo l'influenza dei *Dialoghi sulla processione dello Spirito Santo* di Niceta da Maronea, insegnò chiaramente la processione eterna dello Spirito Santo dal Padre per mezzo del Figlio. Più tardi, compilando la sua *Autobiografia* (1264), egli dà della forma per *Filium* una spiegazione antifoziana, ma non più cattolica. Questa spiegazione si riferisce alla risposta alla Latini a Ninfea, nel 1250, ed è lecito credere che non rinnegò, verso la fine della sua vita, ciò che aveva scritto nel 1256. Si sa, d'altronde, che era favorevole alla politica unionista di Michele Paleologo.
Il B. scrisse numerose opere riferenti alla teologia, alla filosofia, all'esegesi, alla liturgia, all'ascetica. Inoltre un trattato sui doveri e sulle virtù di un buon principe, opuscoli di geografia, un certo numero di lettere. Parecchi di questi scritti sono editi, altri sono inediti, altri perduti.
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