BLEEK, FRIEDRICH

BLEEK, FRIEDRICH. - Uno dei migliori esegeti protestanti tedeschi del sec. XIX. N. a Arensbök presso Lubecca il 4 luglio 1793, studiò a Lubecca, Kiel e Berlino, ove fu discepolo di De Wette, Neander e

Schleiermacher, il quale esercitò su di lui grande
infuso. Nel 1829 divenne professore a Bonn, ove
insegnò fino alla morte (27 febbr. 1859).

Molti suoi studi uscirono nella rivista Theologische Studien und Kritiken. Sua opera principale è: Der Brief an die Hebräer erläutert, in tre parti (Berlino 1828, 1836, 1840). Pubblicò inoltre: Beiträge zur Evangelienkritik (ivi 1846). Dalle sue lezioni il figlio Giovanni e il discepolo A. Kamphausen trassero varie opere postume, tra cui la Einleitung in das Alte Testament (ivi 1860, 1865, 1870). Nella sua critica del Vecchio Testamento B. è più spinto che in quella del Nuovo; così difende l'origine apostolica-giovannea del IV Vangelo, ma per il Pentateuco propugna l'ipotesi dei supplementi.

BIBL.: A. Kamphausen, s. V. in Realene. für prot. Theol. u. Kirche, III (1897), pp. 254-57. Arduino Kleinhaus
Cite this article

“BLEEK, FRIEDRICH.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 991. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bleek-friedrich.