BLOMEVENNA (BLOMMEVEN), PETRUS

**BLOMEVENNA (BLOMMEVEN), PETRUS.** - Scrittore ascetico-mistico, chiamato anche *Petrus Leyden-sis*, dalla città di Leyda (Olanda) ove n. il 29 marzo 1466; m. a Colonia il 30 sett. 1530. Studiò a Colonia, ove prese l'abito certosino nel 1489 e professò il 7 marzo 1490. Nel 1507 fu eletto priore, poco dopo anche visitatore della provincia romana. Tenne queste cariche fino alla morte. Durante il suo lungo priorato, la certosa di Colonia divenne un centro della contro-riforma cattolica.

Lasciò vari scritti in cui si mostra discepolo di Ruy-sbroeck (v.) HEBER (v.). Di quest'ultimo tradusse in latino lo *Spiegel der Volcomenheit*, col titolo *Directorium contemplatorum* (Colonia 1509), a cui premise di suo una *Formula brevis introductoria in vitam contemplativam* e aggiunse, anche di suo, il *Tractatus de effusione cordis* e il *Remedium contra distractiones*. La *Formula brevis* fu poi da lui rielaborata: *Libellus introducto-rius in vitam contemplativam*, cui titulus *Directorium par-vum contemplari inchoantium* (ivi 1527). - Scrisse poi *Enchiridion Sacerdotum...* (ivi 1532); *De Bonitate divina libri IV* (ivi 1532), opera sua principale in cui espone il suo metodo di contemplazione. Pubblicò inoltre trattati apologetici: *Candela evangelica* (1526); *Assertio purgatorii*

(1534); De auctoritate Ecclesiae (1534), tutti a Colonia. Collaborò anche all'edizione delle opere di Dionisio Certosino (ivi 1530-35).

BIML.: Th. Petreius, Bibliotheca Carthusiana, Colonia 1600, pp. 256-66; L. Le Vasscur, Ephemerides Ord. Carth., III, Montreuil 1891, pp. 444-47; L. Verschueren, Hendrik Herp O.F.M. Spiegel der Volcomenheit, I, Anversa 1931, pp. 131-35; nella parte 2a dà anche la versione latina e l'introduzione di B. Anselmo Musters