BLONDEEL, LANCELOT

BLONDEEL, LANCELOT. - Pittore, scultore, architetto e ingegnere, n. a Poperinghe nel 1496, m. a Bruges il 4 marzo 1561. È quasi sicuro che fu in Italia, dove studiò e subì l'influsso delle opere di Raffaello.

Alla Madonna di Foligno del Sanzio è infatti ispirata la Vergine del quadro con s. Luca pittore, firmato e datato (1545, museo civico di Bruges). Altre sue pitture importanti sono il trittico con storie dei ss. Cosma e Damiano (1523, in S. Iacopo di Bruges), un quadro con episodi della vita della Vergine (dopo il 1550, cattedrale di Tournai). È andato perduto un suo importante Giudizio Universale. Della sua attività di scultore si ricordano il modello di una statua della Vergine (1526) e modelli per le statue del nuovo portico del Franc in Bruges. In qualità di ingegnere e architetto prese parte alla progettazione del canale che doveva congiungere Bruges con il mare (1546).

BIBL.: H. Hymans, in Thieme-Becker, IV, pp. 134-135; P. Bautier, L. B., Bruxelles 1910; F. Witting, L. B., Strasburgo 1917; F. Winkler, Die Altniederl. Malerei, Berlino 1924, p. 376. Elsa Gerlini
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“BLONDEEL, LANCELOT.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 993. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/blondeel-lancelot.