BOITO, CAMILLO. - Architetto, n. a Roma il 30 ott. 1836, m. a Milano il 28 giugno 1914. Tenne la cattedra di architettura a Venezia e a Milano. Più importante della sua attività professionale (palazzo delle Debit

Nel 1864 scolpisce con pochi tratti incisivi il codice, com'egli la pensava, dell'opera in musica: «1) la completa obliterazione della formula; 2) la creazione della forma; 3)
nel Cile. A 80 anni si ritirò in un convento di Buenos Aires. Si calcola che abbia battezzato 30.000 neofiti. Scrisse pure grammatiche, opuscoli di istruzione religiosa in lingue locali, e compose il primo catechismo in lingua guaraní del Paraguay, il quale nel 1724 fu ristampato dai padri della Compagnia di Gesù.