BISTOLFI, LEONARDO. - Scultore, n. a Casale Monferrato il 14 marzo 1859, m. a Torino il 2 ott. 1933. Da una preparazione naturalistica passò ad una idealizzazione della realtà ispirata alle sinuose eleganze dello stile floreale e, specialmente nei bassorilievi, mostrò una sensibilità più pittorica che plastica. Anche quando affrontò temi monumentali (la Croce per la tomba Orsini) a Staglieno (Genova), il monumento a Segantini a S. Maurizio e quello a Carducci a Bologna, raramente raggiunse la necessaria sintesi plastica e architettonica. Le sue opere d'arte sacra, come il Crocefisso per la tomba Brayda a Villarbasse (1901), che, per le sue braccia non perfettamente distese, fu accusato di giansenismo, danno la sensazione che egli in qualche modo restasse al di fuori della stretta tradizione dell'arte cattolica. La sua produzione, in ogni modo, per una certa vena spiritualistica, è in aperto contrasto col gusto materialistico allora diffuso.
Fu senatore del Regno e ricoprì importanti cariche pubbliche.