BOFFITO, GIUSEPPE. - Barnabita. Letterato, bibliografo storico della scienza, dantologo, erudito, n. a Gavi (Alessandria) il 3 luglio 1869, m. a Firenze, nel collegio «Alla querce», il 16 luglio 1944. Compiuti gli studi tra i Barnabiti e laureatosi in lettere (1869) insegnò italiano e storia nei collegi del suo Ordine, prima a Moncalieri, poi per un quarantennio a Firenze, dirigendone anche i rispettivi Osservatori meteorologici. Seguendo la irrequieta «natura del suo spirito», come scrisse di sé, spaziò in veste di storico, di critico, di bibliografo nei campi della letteratura (in specie nella dantistica e nella filologia), della storia e delle varie scienze, soprattutto della meteorologia e dell'aviazione. Ha studi pregevoli sul «libro» e sull'arte tipografica. Ma le sue doti di erudito eccellono nelle sue opere monumentali di bibliografia aeronautica, galileiana, e del suo Ordine.
Appartenne a molte accademie, tra cui a quelle Pontificia dei Nuovi Lincei e della Crusca. Collaborò ad una quarantina di riviste letterarie e scientifiche.
bibliografico: di G. Fumagalli, a cura di G. Boffito e di G. De Bernard, Firenze 1940, in-8°, pp. 450; Bibliografia gallicana (1866-1940), Supplemento alla Bibliogr. galileiana di A. Carli e A. Favaro, Roma 1942; Biblioteca aeronautica italiana illustrata, sequita dal Primo supplemento decennale (1927-36), Firenze 1929 e 1937. - Studi: F. M. Parenti, G. B. L'uomo, le opere, 1947.