BOFFITO, GIUSEPPE. - Barnabita. Letterato, bibliografo storico della scienza, dantologo, erudito, n. a Gavi (Alessandria) il 3 luglio 1869, m. a Firenze, nel collegio « Alla querce », il 16 luglio 1944. Compiuti gli studi tra i Barnabiti e laureatosi in lettere (1896) insegnò italiano e storia nei collegi del suo Ordine, prima a Moncalieri, poi per un quarantennio a Firenze, dirigendone anche i rispettivi Osservatori meteorologici. Seguendo la irrequieta « natura del suo spirito », come scrisse di sé, spaziò in veste di storico, di critico, di bibliografo nei campi della letteratura (in specie nella dantistica e nella filologia), della storia e delle varie scienze, soprattutto della meteorologia e dell'aviazione. Ha studi pregevoli sul « libro » e sull'arte tipografica. Ma le sue doti di erudito eccellono nelle sue opere monumentali di bibliografia aeronautica, galileiana, e del suo Ordine.
Appartenne a molte accademie, tra cui a quelle Pontificia dei Nuovi Lincei e della Crusca. Collaborò ad una quarantina di riviste letterarie e scientifiche.
bibliografico: di G. Fumagalli, a cura di G. Boffito e di G. De Bernard, Firenze 1940, in-8ª, pp. 450; Bibliografia galileiana (1896-1940), Supplemento alla Bibliogr. galileiana di A. Carli e A. Favaro, Roma 1942; Biblioteca aeronautica italiana illustrata, seguita dal Primo supplemento decennale (1927-36), Firenze 1929 e 1937. - Studi: F. M. Parenti, G. B. L'uomo, le opere, ivi 1947.