BONNAND, CLÉMENT

BONNAND, CLÉMENT. - Uno dei più grandi ve-
scovi missionari dell'India, nel secolo scorso. N. a St-
Maurice-sur-Dargoire (Francia) il 20 maggio 1796,
prete nel 1821, entrò alle Missioni Esterè di Parigi
nel 1823 e partì l'anno dopo per la missione del Ma-
labar (Pondichery). Fu coadiutore del suo vescovo
mons. Hébert, dal 1833 al '36, succedendogli nella
direzione della missione denominata da allora vica-
riato della Costa del Coromandel. Con tatto e fer-
mezza trattò scottanti questioni, quali quelle delle re-
lazioni tra i Goanesi e i missionari «propagandisti»,
e l'altra circa i confini della sua missione con quella
del Madura. Nel Sinodo del '44, oltre i mezzi per
l'incremento dell'apostolato (seminario, scuole, ecc.)
trattò la questione dell'opportunità dell'istituzione del-
la gerarchia in India, che, proposta poi a Roma,
sembrò per allora immatura. In un secondo Sinodo
del '49 completò l'opera del primo. Nel '50, per la
crezione in vicariati apostolici delle tre missioni (Pon-
dichery, Maissour e Coimbatore) in cui era stato di-
viso il Coromandel (1845), il B. divenne vicario apo-
stolico di Pondichery, ch'egli sviluppò sempre più
con nuove iniziative ed opere, dando sagge direttive
ai suoi missionari. Nel 1854 per incarico della S. Con-
gregazione di Propaganda, andò al Ceylon per de-
cidere sopra differenze tra i due vicari apostolici Bravi
e Bettacchini; e nel 1858, durando ancora l'agitazione
per la questione del Padroado, fu incaricato della
visita a tutte le missioni dell'India. Mori a Benares
mentre stava compiendo questo giro, il 21 marzo 1861.

Bibl.: A. Launay, Histoire des Missions de l'Inde (Pondichery, Maissour, Coimbatore), 3 voll., Parigi 1898, passim; id., Memoria de la Société des Missions Etrangères, II, ivi 1916, pp. 66-69; I. Waignand, Missions Judiarum Orientalium sacra Congrega- tioni de Propaganda Fide concredita in questa Visitationem aposto- licam 1859-60, Budapest 1938.