BOOZ (EBR. BÔ’AZ)

BOOZ (ebr. Bô’az). - 1. - Antenato di David e del Messia. Possedeva a Betlemme il Ruth (v.) per sostenere sé e la suocera Noemi si recava a spogliare; ammirato della pietà della donna verso la suocera, ebbe per lei attenzioni particolari (Ruth 2). Quando poi furono conosciuti i rapporti di parentela tra le due famiglie, B. sposò Ruth e dalla loro unione nacque Obed, avo di David (Mt. 1, 5), probabilmente non in linea immediata. Il matrimonio fu disposto LEVIARTO (v.), di cui rappresenta però un interessante caso particolare, perchè B. era gô’êl non del marito, ma del defunto suo-cero di Ruth, dal quale forse era venuto a B. il dovere (cf. Gen. 38, 13) di sposare la nuora. Il neonato, tuttavia, fu legalmente figlio di Noemi (Ruth 4, 10-17).

2. - Nome (nella Volgata) della colonna sinistra del pronao del tempio salomonico, ebr. bô’az, forse per bê’ôz «in forza», riferito al tempio (I Reg. 7, 21; II Par. 3, 17). Giovanni Rinaldi