BORGIA, GASPARE. - Cardinale, n. a Villalpando il 26 giugno 1580, m. a Madrid il 28 dic. 1635. Fu figlio di Francesco B. duca di Gandia e di Giovanna di Velasco. Laureatosi in teologia all'Università di Alcalá de Henares, divenne canonico e quindi arcidiacono della cattedrale di Toledo. Il 17 ag. 1611 fu creato, a Paolo V, cardinale del titolo di S. Susanna, cambiato in seguito con quello di S. Croce in Gerusalemme. Venne a Roma in qualità di ambasciatore straordinario della Spagna presso la S. Sede, fu poi ambasciatore ordinario di Filippo IV e prese parte ai conclavi di Gregorio XV e di Urbano VIII. Nel 1626 fu nominato, da Filippo IV, viceré di Napoli a succedere al celebre duca d'Osuna e, due anni dopo, consigliere di Stato. Già vescovo di Albano, ottenne, nel 1632, l'arcivescovo di Siviglia, ma prese possesso della sua diocesi soltanto nel 1638 in seguito alla bolla di Urbano VIII sulla residenza dei vescovi. In quello stesso anno fu eletto presidente del Consiglio di Aragona. Nel 1641 fece riunire un sinodo provinciale ad Albano per mezzo del suo vicario generale. Il 15 marzo 1645 fu nominato, da Innocenzo X, vescovo di Toledo. Fu molto generoso verso i poveri e diede e raccolse anche denaro per la guerra contro i Turchi.
BIBL. A. Ciaccionius, Vitae et res gestae pontificum romana, 1624, cardinalium, IV. Roma 1677, coll. 430-31; Fr. F. de Bethencourt, Historia genealogica y heraldica de la monarquia española, IV, Madrid 1902, pp. 145-50. Emma Santovito