BOST, AMI-ISAAC-DAVID. - Scrittore protestante, n. a Ginevra nel 1780, m. a Laforce nel 1874. Venti-quatrenne, fu consacrato al ministero calvinista. Influenzato dalla cosiddetta «teologia del risveglio» determinata dal Neander e dal Tholuck, B. fu evangelista e ministro di varie comunità indipendenti, e ciò perché inviso al concistoro ginevrino per il fatto che, in una sua pubblicazione, aveva rimproverato la Chiesa nazionale di violazione delle «Ordinanze ecclesiastiche» in essa in vigore.
Spirito artistico, egli dettò cantici sacri oggi ancora in uso nel culto riformato; produsse opere di storia ecclesiastica e, di suo, scrisse una Histoire des Frères de Bohème et de Moravie (Ginevra 1834) e Mémoires pouvant servir à l'histoire religieuse des Eglises prot. de la Suisse et de la France (2 voll., ivi 1854-56).
Morì a Laforce - villaggetto della Dordogna - presso suo figlio John (1817-89), che vi aveva fondato, con il cuore d'un Cottolengo, i celebri «Asili di Laforce» per orfani idioti ed epilettici, oggi ancora in fiore.