BRANCACCIO (BRANCATIO), CESARE

BRANCACCIO (BRANCATIO), CESARE. - Nunzio apostolico, n. a Napoli nel 1515 o nel 1516. Dopo aver partecipato alla rivoluzione napoletana contro gli Spagnoli, si rifugiò in Francia, donde venne richiamato a Roma nell'ag. del 1555 dal card. Carlo Carafa, suo intimo amico. Il 4 genn. 1556, fu nominato da Paolo IV governatore di Roma e nell'ott. dello stesso anno inviato presso Enrico II con la missione di ottenere l'aiuto della Francia contro gli Spagnoli. Nel luglio del 1557 ottenne di essere richiamato a Roma, dove, il 1° sett., fu nominato sovraintendente della S. Sede e quindi governatore delle Marche. Seguì la sorte del card. Carafa quando questi cadde in disgrazia del Papa. Il 6 marzo 1558 fu privato di tutte le sue cariche e due anni dopo venne rinchiuso da Pio IV in Castel S. Angelo insieme col card. Carafa. Nel 1563 sembra fosse a Parigi. Da quest'anno se ne sono perdute le tracce.

BIBL.: R. Ancel, Nonciatures de France. Nonciatures de Paul IV. Nonciatures de Sebastiano Gualtiere et de C. B., I, Parigi 1909, pp. xxv-xxxi e passim; II, Parigi 1911, passim; H. Biaudet, Les nonciatures apostoliques permanentes jusqu'en 1648, Helsinki 1910, p. 100. Emma Santovito
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“BRANCACCIO (BRANCATIO), CESARE.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 35. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/brancaccio-brancatio-cesare.