BRANCACCI, NICOLA. - Cardinale, n. a Napoli da famiglia patrizia, m. a Firenze il 29 giugno 1412. Dopo essersi laureato in legge, divenne canonico della cattedrale di Napoli. Recatosi quindi ad Avignone alla corte papale, fu nominato cappellano pontificio ed uditore di palazzo. Il 12 apr. 1367 venne eletto, da Urbano V, arcivescovo di Bari, dove riunì un concilio provinciale per discutere riforme riguardanti i costumi del clero. Nel 1374 fu scelto dalla regina Giovanni di Napoli come consigliere particolare e il 13 genn. 1377 fu trasferito, da Gregorio XI, all'arcivescovo di Cosenza. Assecondando gli intrighi politici della regina, si schierò in favore dell'antipapa Clemente VII, da cui fu creato il 16 dic. 1378 a Fondi cardinale di S. Maria in Trastevere, e nel 1390 vescovo di Albano. Riconobbe poi anche l'antipapa Benedetto XIII. Aderì quindi al Concilio di Pisa nel 1409 e partecipò all'elezione del nuovo pontefice Alessandro V, dal quale fu confermato come cardinale di S. Marco. Fu poi fra gli elettori di Giovanni XXIII a Bologna. Fu sepolto nella chiesa di S. Maria Novella in Firenze.
BRANCACCI, NICOLA
BIBL.: Ughelli, I, col. 269; VII, col. 644; IX, col. 226; Capelletti, XXI, p. 290; Eubel, I, pp. 34, 132, 229; Hefele-Lecce, VI, p. 1362; VII, pp. 4, 78. Emma Santovito