BRIARD (BRIAERT), JEAN

BRIARD (BRIAERT), JEAN. - Teologo e filosofo, detto Athensis, n. a Beloeil (Ath) nel Belgio nella seconda metà del sec. XV e m. l'8 genn. 1520. Studiò all'Università di Lovanio, nella quale in seguito divenne professore, rettore e vice-cancelliere, succedendo in questo ufficio ad Adriano d'Utrecht, poi papa Adriano VI. Fu in alta considerazione presso tutti i contemporanei, particolarmente nell'estimazione di Erasmo e di Margherita di York, vedova di Carlo il Temerario, che, finché visse, lo volle a Malines suo cappellano e consigliere. Fu tra i primi a denunciare e condannare gli errori di Lutero (17 nov. 1519), come, in altre occasioni, non mancò di dar l'allarme per gli errori di Erasmo. In campo filosofico è ritenuto iniziatore del metodo analitico nello studio della psicologia sperimentale.

Scrisse: De anima libri 3; De animalium sensatione; De vera methodo in vitalibus actibus persequenda; Quaestiones quodlibeticae, Lovanio 1518 (pubblicate insieme con i Quodlibeta di Adriano d'Utrecht); Quodlibetum de causa indulgentiarum, Lipsia 1519; De contracta sortit seu Loteria s. n. t.

BIBL.: F. Nève, s. V. in Biographie nationale, III, coll. 47-50; Hurter, IV, coll. 939-40; J. Forget, s. V. in DThC, II, coll. 1130-31; A. Roersch, s. V. in DHG, IX, coll. 664-65.

Vito ZolliniBRICARELLI, CARLO. - Gesuita, n. a Torino l'11 ott. 1857, m. a Roma il 25 giugno 1931. Laureatosi in matematica superiore nell'Università di Torino, entrava poco dopo nel noviziato della Compagnia di Gesù a Chieri (1879). Per venti anni insegnò le scienze fisiche e matematiche nei Collegi di Monaco e di Torino e nel seminario della Compagnia a Chieri. Nel 1899 fu chiamato a Roma a far parte del collegio degli scrittori della Civiltà Cattolica. Trattò segnatamente argomenti di scienza e di arte sacra. Fu professore nell'Università Gregoriana e consultore della Pont. commissione centrale per l'arte sacra. Dei suoi scritti pubblicati a parte, citiamo: Studi sull'arte bizantina (Roma 1903); Un pregiudizio storico intorno ai più insigni naturalisti (ivi 1904); Ottica fisica e ottica artistica (ivi 1914); Per l'estetica degli edifici a cupola (ivi 1929); Galileo Galilei. Le opere, il metodo, le peripezie (ivi 1931); e, tra i numerosi articoli: Sull'origine della basilica cristiana, in La Civ. Catt., 1914, 1, 698-715.

Il B. fu sempre un apostolo della gioventù e ciò gli valse, al tempo delle lotte modernistiche, l'essere personalmente oggetto di attacchi accaniti: il famoso «processo Vercesi» finì con la piena giustificazione dell'esemplare sacerdote (cf. Il segreto di confessione ai tribunali di Roma. Relazione documentata del processo di diffamazione del p. C. B. contro G. Vercesi, Roma 1912).

BIBL.: E. Rosa, Il p. C. B., in La Civiltà Catt., 1931, III, pp. 75-78.
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“BRIARD (BRIAERT), JEAN.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 74. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/briard-briaert-jean.