BRISSELOT (BRYSELOT, BRIXELOTUS, BRISSELOTTO, BRISELOTTO), JEAN. - Carmelitano delle Fiandre, n. a Valenciennes, ove vesti l'abito religioso; laureatosi in teologia a Parigi (1502), fu poi professore alla Sorbonne, e priore del convento di Valenciennes. Nominato vescovo titolare di Beiruth e ausiliare di Cambrai (4 apr. 1505), amministrò questa diocesi fino al 1517, anno in cui divenne confessore di Carlo V e fu nominato arcivescovo di Oristano (Sardegna), sede che non raggiunse mai. Ammirato per la sua vasta erudizione, era chiamato da Erasmo «unum e luminaribus Ecclesiae». Dimessosi da arcivescovo (16 apr. 1520), m. nell'abbazia di Hautmont, l'11 sett. 1520. Lasciò una ventina d'opere manoscritte, tra cui una in Psalmos poenitentiales.
BIRL.: P. Feret, La faculté de théologie de Paris et ses Doctrats... Epoque moderne, II, Parigi 1901, pp. 364-65; U. Berlière, Les évêques auxiliaires de Cambrai et Tournai, Bruges 1903, pp. 83-89; Monumenta hist. Carmelitana, Lérins 1907, p. 412; L. Jadin, s. V. in D.H.G. X, col. 764. Ambrogio di Santa Teresa